Anche Veneto Banca aderisce al Prestito della Speranza per aiutare le famiglie in difficoltà
Il Gruppo Veneto Banca ha aderito all’accordo siglato tra l’Associazione Bancaria Italiana e la Conferenza Episcopale Italiana, chiamato Prestito della Speranza, che prevede finanziamenti agevolati per aiutare famiglie che hanno perso la loro fonte di sostentamento a causa della crisi economica, che hanno bisogno di superare un momento di difficoltà.
I requisiti del Prestito della Speranza
L’accordo quadro elaborato da Abi e Cei, favorisce l’erogazione di microcredito a famiglie numerose o gravate da malattia, che abbiano perso ogni forma di reddito e che abbiano un progetto per il reinserimento lavorativo o l’avvio di un’attivita’ imprenditoriale. I possibili beneficiari del finanziamento, chiamato appunto “Prestito della Speranza”, dovranno recarsi alle Caritas diocesane o presso ogni altro Ufficio Diocesano di zona, per presentare richiesta ed eventualmente essere valutati.
Come funziona il finanziamento
Le famiglie, dopo aver inoltrato richiesta e aver ricevuto la certificazione dal parte dell’Ufficio Diocesano se è stata accettata, potranno presentare nelle filiali di Veneto Banca spa, Banca Popolare di Intra e Banca Meridiana la propria domanda per ottenere un finanziamento. Si tratta di un prestito il cui importo massimo concedibile per ogni nucleo familiare e’ pari a 6.000 euro. Il denaro sarà che erogato “a rate”, in tranche mensili non superiori a 500 euro per volta.Attenzione: in casi eccezionali e motivati i soldi potrebbero anche venire erogati tutti in una volta, anche se non è la regola. Il progetto “Prestito della Speranza” è valido 2012 .

