Frodi creditizie in aumento: le strategie per proteggersi
Come faccio a non farmi fregare? Quali sono gli enti autorevoli di cui mi posso fidare?
Del tema si è occupato il prestigioso quotidiano di finanza e mercati Il Sole 24 ore, che all’argomento “come evitare le frodi del credito” ha dedicato un lungo articolo. Che parte da un assunto: nel 2008 in Italia sono stati 25.000 i casi di frodi creditizie (+11% rispetto al 2007), per un importo complessivo superiore ai 145 milioni di euro (+29%).
Il tipo di finanziamento più colpito è il prestito finalizzato (oltre il 74% dei casi). Sono cambiati anche gli oggetti protagonisti dei “pacchi” creditizi. Un tempo era l’elettronica di consumo, oggi le fregature, anzi, vere e proprie truffe, colpiscono il settore auto e moto. Anche l’arredamento registra un aumento di frodi creditizie: dal 7% nel 2007 all’11% nel 2008. Segnale che i frodatori puntano maggiormente a beni di importo più elevato.
Sono però in aumento anche le frodi su prodotti finanziari che negli anni precedenti presentavano una minore rischiosità. Cresce infatti quasi della metà (del 47%) il peso delle frodi creditizie legate all’emissione di carte rateali con identità altrui. Truffe anche per i prestiti personali in crescita e persino della cessione del quinto. Insomma: nessuno escluso: pensionati, lavoratori dipendenti, prestiti personalizzati, cessione del quinto dello stipendi o della pensione, senza dimenticare le carte di credito: le truffe sono in salita. Mentre alla Camera è in discussione un disegno di legge per prevenire queste truffe e proteggere i consumatori, alcuni istituti di credito si sono mossi. Molte carte di credito hanno attivato un comodo e utilissimo servizio di sms. Ogni volta che qualcuno utilizza si riceve in diretta, un messaggio sul cellulare che avverte che si sta usando la carta di credito. CartaSì manda un sms che dice cosa si sta acquistando e quanto costa. Se non si riconosce il pagamento, si chiama un numero verde e si blocca la spesa con la credit card. Visa e MasterCard hanno messo a punto i sistemi di protezione antifrode “Verified by Visa” e “SecureCode MasterCard”, con delle password di protezione. Per gli acquisti online con il circuito Banca Intesa inoltre si può realizzare una carta di credito virtuale a scadenza per gli acquisti su internet, che sarà inutilizzabile una volta effettuati. In ogni caso, la regola che vale per tutti è: controllare gli estratti conto e se non si riconosce la spesa, rivolgersi alle autorità competenti sempre.

