16 novembre 2009 0 Commenti

Credito al consumo: le fasce medio alte lo usano per programmare le spese

I risultati dell’analisi di UniCredit Consumer Financing confermano, in Italia, il cambio di tendenza sul mercato: a richiedere un prestito è sempre più un cliente benestante che vuole pianificare le proprie spese importanti, dal matrimonio all’università dei figli. La novità emerge da una nota pubblicata da Unicredito nellaquale vengono tracciati anche i tipi di prestiti più richiesti. Ai finanziamenti  sempre più fasce della popolazione con un reddito medio alto e soprattutto uomini tra i 35 e i 44 anni con un lavoro a tempo indeterminato e un reddito mensile superiore ai 2.000 euro netti al mese. Un cambio di tendenza, come ha segnalato Unicredit che, spiega Raffaele Cicala, Ceo UniCredit consumer financing, mostra come oggi siamo di fronte a un “consumatore evoluto”, che ricorre al prestito come forma di programmazione delle proprie spese straordinarie che permette di sfruttare la possibilità di rimborsare il pagamento in modo dilazionato nel tempo.“La società e le richieste che ne provengono – afferma Marco Siracusano Country Manager Italy di UniCredit Consumer Financing – mostrano sempre più nel nostro Paese un profilo del consumatore dinamico, in evoluzione. Sembrano proprio essere le famiglie giovani quelle che, prima si affidavano all’aiuto delle famiglie di origine, a richiedere ora finanziamenti. E questo perché imparano a gestire al meglio il proprio ‘portafoglio’, programmare le spese importanti, capire quando si possono fare e fino a che punto ci si può indebitare senza perdere il controllo della situazione. Se esistono casi in cui le famiglie sono indebitate, esistono sempre più casi in cui ci si sposta verso un uso programmato e conveniente del finanziamento. Ed è per questo che vogliamo parlare sempre più di ‘wise credit’, credito saggio: vogliamo dare tutti gli strumenti e le informazioni al nostro cliente per accompagnarlo verso una scelta finanziaria consapevole e saggia, che tenga conto del suo bisogno di programmazione e di serenità”.

La destinazione d’uso

Dall’approfondimento sulla clientela di UniCredit Consumer Financing sono soprattutto due i settori trainanti nella richiesta di finanziamenti. Al primo posto ci sono le cosiddette “occorrenze familiari”: operazioni mediche, l’università per i figli, i matrimoni, gli acquisti di arredamento per la nuova casa. Tutti eventi che richiedono un impegno di spesa importante – problematico da affrontare con un pagamento unico – e che mostrano il mutamento di tendenza nei consumi delle famiglie: non solo elettrodomestici e mobili, ma anche pianificazione di eventi sul lungo periodo. Queste spese sono diventate la voce principale per le famiglie, tanto da arrivare ad affiancare il settore finanziamenti auto, storicamente al primo posto e che si attesta circa sul 20% del totale richiesto.

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